Prestiti cambializzati: convengono?

Il prestito cambializzato era una forma creditizia abbastanza in disuso qualche anno fa, poi tornata in auge ultimamente. Un revival derivante dal fatto che molte finanziarie, per non precludersi fasce di utenza sempre più affollate come quella rappresentata dai cattivi pagatori, hanno deciso di adottarla. Una decisione derivante proprio dalla notevole sicurezza che il prestito cambializzato si porta dietro: chi lo adotta, infatti, deve mettere a garanzia del piano di rientro il suo reddito oppure un bene tale da eccedere l’importo da pagare. Nel caso in cui non onori il suo impegno, l’ente erogante potrà pignorare l’oggetto della garanzia e rientrare del suo credito.

Proprio questa caratteristica fa comprendere come il prestito cambializzato sia in effetti una soluzione vantaggiosa soprattutto per le aziende che lo propongono, anche perché solitamente il tasso di interesse al quale viene concesso è più alto rispetto a quello che caratterizza altre forme creditizie, soprattutto nel caso in cui il richiedente sia un cattivo pagatore. Inoltre occorre sempre tenere in considerazione il fatto che sul TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pesano anche le spese accessorie, a partire da quelle di avvio pratica e di istruttoria. La rata mensile da pagare potrebbe quindi risultare molto gravosa e rendere ancora più complicato il pagamento del dovuto. Proprio per questo motivo prima di aderire ad una proposta simile sarebbe meglio pensarci bene e, soprattutto, cercare di assumere informazioni.

La necessità di informarsi

Troppo spesso i consumatori, magari nella fretta di concludere la transazione, firmano un contratto senza leggere attentamente le sue condizioni. Una consuetudine che nel caso dei prestiti può rivelarsi molto pericolosa e deleteria. Per cercare di evitare le trappole disseminate dalle finanziarie si dovrebbe avere l’accortezza di informarsi prima di firmare un contratto di finanziamento, cercando di capire in particolare il peso finanziario che ci si va ad assumere e la presenza di spese aggiuntive mascherate. Una possibilità in tal senso è offerta dai tanti siti presenti sul web, grazie ai quali è possibile avere notizie esaurienti e dettagliate, oltre a preziosi consigli grazie ai quali è possibile praticare strade alternative e più convenienti, del resto facilmente reperibili in un mercato sempre più concorrenziale.

 

Related posts